FaceBook No Grazie

Racconto la mia piccola esperienza sul più famoso social network: Facebook.

Sono stato uno dei primi in Italia ad iscrivermi e penso uno dei primi circa 4 anni fa a cancellarmi.

Cerchiamo di capire il perchè. All’inizio, come sarebbe dovuto essere, pensavo fosse un modo carino per trovare e tenermi in contatto con amici attuali, parenti, vecchi colleghi, vecchi compagni di scuola.

Infatti a differenza delle chat di qualsiasi tipo che frequento da decenni su FB ho aggiunto e trovato solo le categorie di cui sopra. Mai avuto contatti di sconosciuti/e o cercarli solo le categorie citate.

E li viene il problema che mi ha portato a cancellarmi.

Ecco una cosa e’ che le scemenze le leggo su una chat X da sconosciuti, persone mai viste, lontane, etc. ci può stare lo screzio o vedere cose delle quali poco mi interesso beh li cancello e stop.

Diverso e’ quando ti rendi conto che le idiozie le postano persone che ti erano vicine e alle quali credevi ma non credevi o immaginavi fossero così stupide e vuote.

Se l’idea di  Mark Zuckerberg (fondatore e CEO di FB) era sulla carta carina nella pratica si è rivelata per colpa degli utenti la più grande piattaforma di immondizia social esistente.

Faccio un passo avanti e torno alle vere motivazioni. FB è la piattaforma più invasiva a livello di privacy che io abbia mai visto. Faccio un’esempio su tutti, evito di parlare della ormai ovunque pubblicità….provi a cancellarti la procedura e’ laboriosa ti chiedono anche di indicare un profilo o email che potrebbe “eridatare” la tua pagina nel caso verresti a mancare. Già li ti viene da far gli scongiuri,tiè si direbbe 🙂 A cancellazione avventua provi (insomma come si fa su ogni sito) a rimettere le credenziali per vedere se effettivamente sei stato cancellato. Mmh appena le metti ti iscrive nuovamente automaticamente senza chiederti neanche il permesso. Insomma un’account cancellato dovrebbe essere cancellato no? Dovrei leggere nome utente/password non validi ed in caso ricreare un profilo con nuove credenziali. No loro ti rimettono nel mucchio senza il tuo consenso. Ma dico mi sono appena cancellato dopo aver fatto gli scongiuri e mi iscrivi nuovamente senza il mio consenso? La peggiore violazione della privacy mai vista.

Beh lasciando stare questo che per me non è primario come motivo ma sicuramente ha un peso cosa ho trovato che non volevo trovare?

Anche in questo caso mi porto avanti per poi tornare indietro. Gli “amici” sono online ma dopo i primi “ciao” non hanno alcun tempo o voglia (propendo per la seconda) di scambiare quattro chiacchere virtuali con te e ripeto parliamo esclusivamente di persone conosciute di presenza che hanno fatto parte della mia vita in un modo o l’altro.

Andiamo ora, finalmente, al vero punto. Non chattano ma cosa fanno allora su FB?

Una specie di diario pubblico condito da un buon 99% di ostentazine ed autocelebrazione.

Vediamo se ce la faccio a dire la mia perchè devo trovare il modo giusto……

Condividere. Credo che la cattiva comprensione di questo semplice verbo sia la chiave di lettura.

Io condivido qualcosa con qualcuno se lo stesso è interessato. Se io vi dico ho un’auto nuova dovrebbe funzionare che dall’altro lato una o più persone mi dicano “mi mandi una foto”? Ecco questo e’ condividere io ti mando la foto e tu rispondi “che bella”, chiedi notizie. Ma anche “non mi piace”.

Parentesi perchè sui social tutti esiste solo il “like” cioè mi piace? Scusate ma uno deve sempre osannare i post? Non posso dire anche “non mi piace”? Potreste dire si puoi restare neutro, verissimo ma perchè solo mi piace e no un non mi piace? Non possiamo solo sperare che qualsiasi cosa che postiamo debba obbligatoriamente piacere e se non dico nulla praticamente non solo non posso esprimere un giudizio anche se negativo ma già per questo resta un “te la canti e te la suoni” visto che non ho modo di esprimere dissenso per quello che posti.

Se partiamo allora da questo presupposto ci siamo mezzi capiti. Andiamo ai contenuti.

  1. cibo
  2. foto di bimbi/figli compleanno uno,due,tre….
  3. torte
  4. vacanze varie
  5. festini vari
  6. citazioni prese da internet ma nulla di mano tua
  7. vignette prese da internet con buongiorno,buonasera,buon pranzo,buon di ogni e di più
  8. cagnolini, gattini, criceti, uccellini e qualsiasi specie vivente
  9. sto mangiando,sto dormendo,sto cucinando,sto stirando,sto…..e vabbè
  10. sto facendo questo e quell’altro

Ora dico io ma chi se ne frega? Ti ho chiesto nulla? No. Si dovrebbe condividere qualcosa con chi veramente interessato/a. Hai fatto la torta? Ti dico: fammela vedere, nel caso contrario che tu ad un’intero gruppo di persone mandi la foto della tua torta ma chi se ne frega?

Poi però se vuoi usare il messanger, no scusa sono occupato. Ahh sei occupato per scambiare 4 parole con un amico ma il tempo per far la foto della torta o del cane lo trovi?

Non mi sembra che abbia molto senso questo atteggiamento. Mi sembra esclusivamente un modo per cercare di non condividere ma aumentare solo la propria autostima…come a dire”guada che bella torta che ho fatto”, “guarda che carino il mio bimbo”, “guarda che carino il mio gattino”. Ma ritorna la considerazione: ma chi se ne frega di te, del cane, del gatto e della torta quando poi se ti scrivo manco rispondi?

Sarò strano io forse? Probabilmente ma ad esempio questo è il mio diario, io qui posso postare quello che voglio ma non lo impongo a nessuno. La gente se vuole accede e legge caso contrario se non interessata chiude il sito ed amen.

Dove sta la differenza? Che su FB essendo piattaforma con miliardi di utenti quelle idiozie appena apri le vedi subito, qui devi essere tu a scegliere se leggere questo sproloquio di tua volontà.

Ma la cosa che mi ha portato a cancellarmi è più intima.

Queste idiozie le leggevo da persone che erano amici,parenti,colleghi,ex,etc. da persone alle quali davo  un certo spessore culturale e mentale.

Leggerle da sconosciuti mi fa sorridere ma leggerle da chi pensavo conoscere mi fa dire….ma che gente hai conosciuto nella tua vita?

Ecco quindi meglio non leggere queste cose e cancellarsi perchè leggendo quello che scrivono persone sulle quali ho contato mi deprimeva troppo.

Questo e’ il mio Facebook, non avrà visibilità e per me e’ meglio cosi’.