La colpa è sempre degli altri….

Mi riferisco a quello che vedo, che vivo, che sento, che leggo e non posso non pensare al titolo: la colpa è sempre degli altri.

Anni fa si diceva “piove, governo ladro” anche in una banalissima situazione metereologica influenzata si dalla nostra mancanza di rispetto per il pianeta ove viviamo ma sopratutto dalla grande forza della natura, si la colpa è sempre altrui.

A volte si individuano i colpevoli a volte quando non ci si riesce si da la colpa a chiunque che non siamo noi stessi.

Provo a farla breve (so di non riuscirci)… la ragazza ci lascia (o la moglie) la colpa è sua perchè avrà trovato un’altro, il paese va a rotoli, certo la colpa è delle amministrazioni precedenti, ci licenziano dopo che abbiamo fatto i fatti nostri per decenni anche cadendo nell’illecito, la colpa è del datore di lavoro che non capisce che ho famiglia e non posso restare senza lavoro e stipendio.

Potrei fare migliaia di esempi ma il concetto è semplice: noi non abbiamo mai colpe, siamo solo succubi delle mancanze altrui. Questo vittimismo ci spinge ad andare avanti perchè è semplice piangersi addosso e ribaltare le nostre sconfitte imputandole esclusivamente al prossimo, alla società.

E’ semplice perchè in questo modo ce ne laviamo le mani, scarichiamo le “colpe” su altri noi cavalieri senza macchia, noi persone oneste, laboriose, perfette, poveracci che sono succubi di errori altrui, cattiveria altrui.

Noi non abbiamo mai “colpe” siamo perfetti.

Questo vittimismo aiuta a vivere ma è solo una estrema mossa difensiva null’altro. Un modo di scappare dalle proprie responsabilità, il non ammettere i propri errori.

Ammettere i propri errori equivale a segnare un’autogoal, in pochi sono disposti ad ammettere sbagli ed errori allora diventa facile catapultare sul prossimo quelli che alla fine sono i risultati frutto dei nostri di errori.

Ma la società siamo noi e sbagliamo come pensiamo sbaglino gli altri ma ammetterlo diminuisce la propria autostima.

Noi siamo perfetti, in fondo è quello che vogliamo convincerci di esserlo, la colpa è sempre di qualcun’altro.