La Radio questa sconosciuta

Sull’argomento si sono scritti tomi nei decenni che inneggiavano all’hobby ed utilità delle radiotrasmittenti. Da uomo di strada, anche se radioamatore, quindi non scriverò cose dette e ridette.

Se ad un teeneger di oggi (e non solo) chiedi cosa sia una radio la risposte sono le stesse a seconda della cultura sull’argomento.

  1. L’autoradio in auto
  2. Il buon vecchio “baracchino” usato dai trasportatori
  3. Quegli strani aggeggi che usano le forze dell’ordine, la protezione civile, etc.
  4. Booh che ne so

Le risposte sono corrette anche se sminuiscono un mezzo di comunicazione potente e strategico usato ormai da più di 100 anni in ogni ambito.

G.Marconi riuscì in radiotelegrafia a comunicare dall’Europa all’America accorciando distanze siderali ai tempi per le comunicazioni.

Ma guardiamo appunto al principio delle onde radio e delle comunicazioni. Non pensiamo più come fossili a quelle persone che parlavano a turno l’un l’altro con grandi radio e antenne.

Ovviamente è un hobby e come tale condivisibile o meno. A molti sembra stupido spendere migliaia di euro, far notti e mattino per sentire un ciao dall’Australia con la soddisfazione di averlo fatto con le proprie “mani” ne più che meno a me non gratificherebbe affatto sforzarmi la vista per fare un centrino,coperta,maglione. Hobbies/gusti.

Ma le onde radio hanno rivoluzionato il mondo. Emittenti radio e TV, il wi-fi di Internet per fare un esempio, il bluetooth, tutto quello che giornalmente usiamo senza fili deriva da quella scoperta epica.

Certo oggi parlare in radio fa sorridere quando con un cellulare parli col mondo, invii foto e molto altro a che servirebbe perder tempo a comunicare con una radio?

Eppure oggi gli utilizzi più spartani ma utili sono infiniti un sottoinsieme?

  1. Baby Monitor
  2. Coordinamento delle emergenze nel caso di catastrofi naturali
  3. Comunicazioni a corto raggio gratuite ed immediate fra operai, medici, etc.
  4. Comunicazioni durante eventi sportivi, appassionati di caccia,pesca
  5. Comunicazioni riservate fra vari enti governativi e non e squadre sul campo
  6. Comunicazioni fra aerei, controllo traffico aereo, navi, porti, aeroporti
  7. … e molto altro

Le radio si collegano a ripetitori di segnale per aumentare la loro portata ne più ne meno come i cellulari.

Insomma cara generazione X ricordatevi che anche se non ne siete consapevoli, quando effettuate una chiamata o navigate dallo smartphone state usando una radioricetrasmittente 🙂