Oggi parliamo di Windows (Win 10 nello specifico)

Come sempre potrei scrivere all’infinito cominciando dai tempi di “Carlo Cudega” (espressione milanese che indica tempi molto lontani) dicendo che son nato e cresciuto con Windows da Win 3.1,Windows NT,Win 95, Win 98/98SE, Win 2000,Win XP, Win 7, Win 2003 Server Win 2008 server. Questo sia perchè più diffusi sia perchè utilizzati in tutte le aziende ove ho lavorato.
Da almeno 12 anni son passato a Mac OS e sinceramente tranne lo shock iniziale ormai è il mio OS quotidiano da molto e molti anni. Evito le versioni avute e che ho non voglio parlare di questo.

Ho apprezzato che copiando (in senso positivo) la mentalità di Apple da qualche anno Microsoft ha deciso di avere un’unico OS Windows 10 che sarà l’ultimo. Per chi non lo sapesse Microsoft disse che non esisterà un Windows 11 o successivi ma solo continui aggiornamenti gratuiti (lodalbilissimo) di Windows 10.

Diciamo che un grande passo avanti l’hanno fatto filosoficamente parlando e fra l’altro mentre le vecchie versioni richiedevano sempre più potenza e RAM adesso Windows 10 è meno pretenzioso e gira o giricchia anche su macchine non troppo nuove.

Personalmente ritengo che il miglior Windows di sempre sia stato Windows 7 Professional ma ovviamente ci si evolve.
Windows 10 non è affatto male ma gli sviluppatori hanno scordato una cosa. La usability.
Mentre i Windows precedenti erano bene o male simili nell’interfaccia grafica (GUI), Win10 è totalmente nuovo. Le novità piacciano ma spiazzano gli utenti abituati da decenni e cercare e trovare le cose in modo rapido ed immediato, cosa che passando a Win10 non è affatto intuitiva.

Ma non è una critica, nella vita ci si adegua se si ha voglia oppure si resta alle vecchie abitudini. Io che ho una certa pratica grossi problemi, per quelle poche volte che lo uso, non ne ho con Win10 e direi che funziona abbastanza bene sopratutto se si hanno almeno 4Gb di RAM ed un’Hard Disk a stato solido (SDD).

Allora molti penserete a questo punto dell’articolo? Di cosa ti stai lamentando? Arriviamo al punto.

Tutte e dico tutte le versioni di Windows ivi compreso il nuovo Windows 10 richiedono una quantità assurda di aggiornamenti quotidiani.
Se da un lato è bello sopratutto per motivi di sicurezza informatica avere gli aggiornamenti dall’altro lato sembra che sia un sistema sempre in fase di sviluppo mai definitivo. Ci sta la patch di sicurezza per “tappare” eventuali problemi legati ad essa ma io mi chiedo è normale che un computer Windows che sta spento anche per soli 2 giorni per essere operativo bisogna di mezz’ora quando va bene? Mezz’ora è nulla…aggiornamenti del framework richiedono ore, varie patch, altro..e parliamo del solo sistema operativo. A questo dobbiamo aggiungere l’aggiornamento dei singoli programmi di Microsoft o terze parti che fortunatamente sono più rarefatti rispetto all’aggiornamento del Sistema Operativo.

Molti diranno “è per la tua sicurezza” verissimo ma se tappi una falla al giorno vuol dire che già in progettazione hai creato un colabrodo con fretta tanto la gente ti viene dietro chissenefrega poi ogni giorno ci metti la pezza l’importante è vendere e rilasciare prodotti che partono già mal funzionanti!

Qualcuno dirà che siccome nel mondo il 90% dei PC girano sotto Windows le “minacce” sono più frequenti verissimo ci mancherebbe ma…..

Può un’utente ogni maledetto giorno aspettare quasi mezz’ora perchè quel maledetto Windows si deve aggiornare?

Perchè (capisco che è di nicchia) gli aggiornamenti Mac sono meno invasivi (si parla di ogni 2/3 mesi) eppure i Mac sono sicuri?

Ad ogni accensione del mio Win10 magari spento per meno di una settimana io devo attendere molto tempo prima di poter aprire un foglio Excel (esempio) perchè nel frattempo si sta aggiornando in automatico…non solo spesso gli aggiornamenti richiedono il riavvio di tutto il sistema!

Come fa la gente a lavorare così? Se ogni volta deve attendere attendere attendere e badate bene è esperienza personale non cose lette su Internet.

Io non sono complottista e sono cosciente che gli attacchi informatici siano in aumento sui sistemi Windows ma non ci credo minimamente che giorno dopo giorno si debba aggiornare il kernel di Windows cioè il cuore del sistema, la mia teoria che dopo 30 anni di IT mi sembra verosimile è che lanciano OS embrionali che poi cercano di migliorare giornalmente.

Questo pero’ limita la produttività di chi ci lavora seriamente con Windows. Perchè se devo mandare un report in un’ora ed accendo il PC e lo stesso causa giornalieri aggiornamenti rallenta o blocca la mia operatività allora sicurezza o meno per me lo strumento divento non un’ausilio ma un peso.

Mi fermo qui.