Onestà questa sconosciuta

Questa riflessione rimanda al precedente articolo su “la colpa è sempre degli altri“.

L’onestà è un qualcosa che è un concetto e che non ha un peso a secondo di quello che si fa. Come rubare. Non si fa. Puoi rubare milioni di euro o una mela ma hai pur sempre rubato.

Quale è il senso di questa riflessione? Che siamo tutti ladri, disonesti ed ipocriti.

Dura come sentenza? Si ma è per far riflettere.

Se io all’idraulico che mi aggiusta qualcosa do 40 euro senza fattura invece di 60 con fattura. Io risparmio, lui risparmia evadendo le tasse in quel preciso momento divento di fatto criminale come lui perchè a fronte di un mio risparmio io incentivo l’evasione fiscale. Non ci sono ne se e ma è pura realtà.

Ma chi non lo fa? Ognuno guarda al suo portafoglio se posso risparmiare 20 euro lo faccio.

Altro esempio più stupido: se compra qualcosa via e-commerce e mi dicono che mi fanno un regalo a fronte di una recensione positiva, io metto una recensione positiva per avere il regalo. Non evaso il fisco ne commesso reato ma sto dicendo qualcosa di non vero per avere un mio tornaconto personale.

Ecco quindi anche nelle piccole cose, e mi ci metto in primis, nessuno di noi è onesto, cerchiamo solo il nostro tornaconto personale. Che siano 10,20 100 euro o milioni di euro non conta la scorrettezza del nostro agire è sempre la stessa a prescindere dell’ammontare delle cifre.

In un certo senso siamo tutti ladri, disonesti, falsi ed avasori fiscali. Chi oggi non lavorerebbe in nero pur di guadagnare?

Il discorso però vuole arrivare ad una sola cosa. Lo siamo, si sa ma non facciamo gli ipocriti. Non condanniamo sempre il “prossimo” sol perchè ha frodato/rubato milioni di euro noi nel nostro piccolo siamo come loro anche se le cifre sono irrisorie il concetto l’atto è il medesimo.