Pagamenti elettronici, ApplePay

Il governo vuole giustamente incentivare i pagamenti elettronici con Bancomat e Carte di Credito. La cosa ahimè purtroppo anche a distanza di anni non decolla. Perchè?

Andiamo da quelli che sono i vantaggi:

  1. pagamenti sicuri ed immediati senza star a contare banconote e monetine;
  2. in tempi di covid pagamenti “puliti” non devi ne tu nell’esercente maneggiare i soldi che son igienicamente il peggio che esista passando di mano in mano;
  3. visti i punti 1 e 2 velocità alle casse nel pagare;
  4. non dover andare allo sportello bancomat a prelevere,cercarlo,etc. e rischiare anche i furti (succede);
  5. a livello di furti un portafogli rubato cono solo bancomat/carta di credito non è appetibile al ladro in quanto necessità di PIN rubarlo quindi non porta a nulla personalmente oltre bancomat c.d.c. mai più di una trentina di euro nel portafogli;
  6. Lo stesso esercente non solo accettando il pagamento elettronico ha i soldi immediatamente sul conto bancario ma ha la cassa più vuota di contanti il che disincentiva i furti nei negozi. Nessun ladro rischia la galera se trova al max 100 euro in un registratore di cassa;
  7. Lotta all’evasione fiscale sia da parte del venditore che del compratore. Le transazioni son tutte registrate quindi se ne rende conto allo stato, il venditore deve emettere scontrino e quindi giustamente pagar le tasse come tutta la gente onesta fa.

Ho elencato 7 punti che mostrano i vantaggi, probabilmente ne ho omesso un paio ma giusto per non rendere troppo noiosa la lista.

Allora come mai non “attecchisce” per come dovrebbe? Andiamo quindi alla parte più controversa.

I motivi sono molteplici ed imputabili ad entrambi gli attori cioè cliente ed esercente.

Piccola premessa negli USA anche quando son andato 20 anni fa era normalissimo pagare anche 1$ di caffè con carta di credito, prova a farlo in Italia, ho detto tutto.

Buttiamo la bomba. L’italiano tutti è ladro per definizione, nasce per fregare il prossimo e lo stato stesso.

Se da un lato è vero che l’ABI (Associazione Banche Italiane) dovrebbe agevolare gli esercenti eliminando le commissioni per pagamenti elettronici dall’altro però…..

le commissioni a seconda della banca sono del 3.5% fino ad un massimo del 5% se non erro il che significa e faccio l’esempio più ovvio che sul caffè che vendi ad un’euro perdi un massimo di 5 centesimi ma è risaputo da sempre che al barista il caffè e tutto il processo costa una decina di centesimi e gli altri 90 sono guadagno puro. Ora dico se invece di guadagnare 90 centesimi a caffè ne guadagni 85 cambia la vita? Vi anticipo perchè qualcuno penserà ai grandi numeri.

Se fai 1000 caffè al giorno guadagni 900 euro se accettassi con c.d.c perderesti 45 euro di commissiono ma faresti un favore al cliente, avresti meno rischio furto. Alla fine non faccio il gradasso ma che vuoi che siano 45 euro di perdita su 900 di entrata? Devi essere proprio un tirchio attaccato al centesimo. Quasti calcoli sono effettuati considerando una commissione del 5% ma spesso è anche al 3.5% o 4% quindi sono calcoli in eccesso di ribasso.

E stiamo parlando di un importo minimo ma lo stesso lo fanno per importi maggiori.

Altro esempio e stavolta personale. C’è solo un tabbaccaio qui che per la stecca di bionde (non il singolo) pacchetto accetta la c.d.c parliamo quindi di 50 euro di spesa. Vero che sui tabacchi si guadagna poco ma vale quanto sopra le percentuali son le stesse (a quanto so io).

Ora quindi che succede? Che su 5 tabaccai in zona dei quali 4 non accettano pagamenti elettronici io secondo voi da chi compro le sigarette? Dall’unico e quindi gli altri 4 per risparmiare quei centesimi perdono un cliente.

La tipica stupidità degli italiani che si sentono furbi.

Ci sono poi i paradossi. Storiella di almeno 15 anni fa. Entro in una famosa discoteca che aveva le vetrofanie (etichette) riportando che accettava Visa/Mastercard/Amex/Bancomat. Ok faccio la mia serata con gli amici vado per pagare circa 200 euro in totale e l’esercente mi dice il POS è guasto. Ed io “si ma non li  ho 200 in contanti”. Il risultato è che la mia ingenuità mi ha portato a girare 2 paesi con la nebbia per trovare un bancomat e prelevare.

Oggi non lo farei più perchè se all’entrata vedo che quelle carte sono accettate non è un problema mio se non vuoi prenderle o se hai il POS guasto il problema è tuo quindi io non ti pago o si risolve diversamente o ti chiami il tecnico del POS io non sono tenuto ad andare a prelevare per farti il piacere.

Parte due, pagare in contanti da ambo le parti è spesso il modo per evadere le tasse sopratutto per gli esercenti in quanto i contanti non sono tracciati. La verità fa male lo sò 🙂

Ma si ha colpa in due. Anche il cliente preferisce pagare in contanti. A volte perchè (e questo lo condivido) dare 50 euro ti da la percezione dell’ammontare cliccare un pin no, ma sopratutto perchè l’italiano medio vede la truffa in tutto perchè è il primo a truffare il prossimo. Ecco quindi che si fa e-commerce con le prepagate ma poi ci si lamenta perchè non sempre compri tutto con la PostePay.

Questa paranoia che c’è sempre l’hacker che ti ruba i dati della carta di credito. Aspetta proprio a te che forse hai manco 1000 euro sul C.C. ci siamo capiti non mi dilungo.

ApplePay bella invenzione per chi non lo sapesse puoi memorizzare in modo criptato (sempre che la tua banca abbia abilitato il servizio) i dati della tua carta di credito ed usare lo smartphone (anche Google ha GooglePay quindi vale anche per dispositivi Android) per pagare. I pagamenti sono sicuri perchè il telefono si sblocca o con PIN o con impronta digitale o con riconoscimento facciale. Il vantaggio è che la transazione è molto veloce e sicura e che potresti uscire semplicemente con lo smartphone per pagare.

Il problema è che anche chi accetta i pagamenti elettronici se non ha un POS di ultima generazione ApplePay non “prende”.

Sono stato uno dei primi il giorno 1 del lancio di ApplePay a stupire una commessa di un centro commerciale di Palermo a pagare “col telefonino”. Era fine 2019. A metà 2021 anche nella grande Milano ApplePay funziona 1 volta su 10 e son costretto per non perder tempo ad usare la sempre buona e vecchia carta di credito.