Quelli del Calcio (e non solo)

Ho messo mesi a pensare se dovessi o no scrivere un’articolo come questo. So che farà inorridire i lettori ma il bello di avere un blog tutto mio sta proprio nel potermi liberamente esprimere.

Il “Tifo” sportivo doveva essere il titolo ma essendo in Italia il calcio lo sport nazionale ho enfatizzato quello anche se le successive riflessioni contemplano qualsiasi tipo di sport.

Premetto che a livello sportivo il calcio a vederlo mi piace saltuariamente. Sono simpatizzante per una squadra ma non mi sono mai definito Tifoso come in molti lo sono.

Simpatizzante significa che non spendo soldi per guardare le partite sulle pay tv, non vado allo stadio ma se la squadra mi sta simpatica e vince mi da un piccolissimo piacere, se perde la cosa mi lascia indifferente perchè alla fine vincere e perdere fa parte del gioco ed un vero sportivo accetta entrambi i risultati.

Allora vi chiederete Pietricello ma di che parli? Che vuoi dire?

Bene logorroico come sempre ma pensando o meglio, provando ad analizzare i comportamenti umani, una cosa non sopporto dei tifosi. La tipica frase “ABBIAMO VINTO” (Abbiamo perso lo dicono in pochi e spiegherò il perchè). Ecco questo abbiamo indica in italiano un qualcosa che implica una concreta partecipazione all’evento sportivo. Abbiamo vinto è autorizzato a dirlo uno dei 12 giocatori della squadra che è sceso in campo e facendo, appunto, squadra ha vinto una partita. Di sicuro non il tifoso che la partita l’ha vista allo stadio o in TV. Perchè? Perchè se la sua squadra del cuore ha vinto o perso lui di suo non ci ha messo nulla, quindi “abbiamo” è un’usurpazione del termine stesso. Hai tirato un calcio al pallone? Sei sceso in campo? No quindi tu non appartieni a quel NOI che “abbiamo” significa.

Se mi fermo sulla filologia direi che sarebbe più corretto dire “hanno vinto”, “la squadra per la quale tifo ha vinto” ma “abbiamo vinto” è veramente fuori luogo.

Anche e se possedessi tu tifoso azioni o avessi fatto scommesse sulla tua squadra tu hai vinto soldi ma grazie a chi giocava in campo quindi “abbiamo” è bocciato anche in questo frangente.

Ora questo fenomeno è mondiale e copre tutti gli sport ma andiamo alla parte due, la psicologia dell’ ABBIAMO VINTO.

Non è troppo difficile le persone si identificano nei loro beniamini, nella loro squadra del cuore, diventano un tutt’uno e quindi la vittoria della squadra la vedono come una vittoria personale così come la sconfitta della squadra va taciuta in quanto vissuta come sconfitta personale.

In due parole si gioisce e patisce per le vincite e perdite di altri che nel subconscio dovrebbero colmare il vuoto di perdite dal punto di vista personale. Psicologicamente è un qualcosa del tipo: io perdo ogni giorno ma almeno se vince la mia squadra io ho vinto qulcosa. Cosa? Praticamente nulla.

Se invece la squadra perde allora si abbassa ancora di più la propria autostima perchè si somma alle sconfitte personali e quotidiane e come sempre non lo si accetta per autodifesa. Il rigore non dato, l’arbitraggio di parte e quanto altro.

Se si perde quasi sempre la colpa è sempre degli altri perchè noi siamo perfetti non sbagliamo mai siamo solo al massimo stati sfortunati.

Se qusto immedesimarsi, secondo la teoria di cui sopra, ha la spiegazioni psicologica appena scritta, dall’altro lato non si pensa che:

  1. Nessuno della squadra ti ringrazierà per la devozione o ti darà 1 solo centesimo di euro
  2. Che quei 24 giocatori guadagnano per divertirsi quanto TU non guadagnerai mai in neanche 10 vite.

Chi ha vinto quindi? Avete vinto? Qualcuno mi spieghi a livello personale cosa ha tratto a livello personale dalla vincita della sua squadra. Nulla o qualche centinaio di euro se scommetteva….

Hanno vinto ma voi tifosi sfegatati non avete vinto nulla.