La Pubblica (Dis)Amministrazione: anagrafe/carta di identità

Sembra passato un secolo ma io ricordo che per rinnovare il documento di identità ci si recava presso la delegazione municipale di competenza con vecchio documento e foto ed in mezz’ora nuova C.I. rilasciata.

Ai tempi del covid la procedura non è più così immediata. Per non creare attese ed assembramenti e fino a qui la cosa ci può stare. Vi riporto però l’esperienza di mio padre che vive a Palermo non in Belize. Sapendo che bisognava prenotarsi si prenota ad Aprile bene la prima data utile l’avevano fissata a ieri 19 Luglio cioè dopo 3 mesi ma è normale??????

Non solo il municipio dove sarebbe dovuto recarsi praticamente si trova a 20km da dove abita in pratica dal lato opposto di Palermo. Ma è normale???? Dico e le delegazioni di zona son tutte chiuse?

Adesso arriva il bello (brutto ma la cosa mi fa ridere) mia sorella prenota anche lei in questi ultimi giorni, primo appuntamento disponibile per Novembre! Ma è normale?

Aggiungiamo la ciliegina sulla torta. Ieri giorno del rinnovo per mio padre di mattina gli arriva un sms che lo informa che per problemi tecnici l’appuntamento è rinviato a? Niente deve ri-prenotarsi ed a questo punto se ne parlerà, se va bene, a Dicembre per una stupidissima richiesta che si evade in 20 minuti si deve aspettare 6 mesi? Ma dove siamo nel sesto mondo?

Qui il covid c’entra ma dalla porta posteriore perchè 3 o 6 mesi sono tempi bibblici e poi il rinnovo C.I. non è i il pane quotidiano la gente lo fa una volta ogni 10 anni quindi non credo anche con emergenza covid che si possano raggiungere queste tempistiche.

Ora passiamo alle riflessioni che mi fanno piangere. La C.I. cartacea costava pochi euro. A quanto pare la nuova C.I.E (elettronica formato carta di credito) costa 22,20 Euro. Lasciamo stare i soldi la pagliacciata è che dallo stesso sito del comune di Palermo (ma vale a livello nazionale) si legge: Il Cambio di Residenza o dell’Indirizzo non comportano la sostituzione o l’aggiornamento della Carta d’Identità che continuerà ad avere validità fino alla naturale scadenza (Circolare del Ministero dell’Interno n. 24 del 31/12/1992).

Scusate ma allora a che serve il RINNOVO ogni 10 anni? Nella C.I. sono riportati dati immutabili fino alla morte come nome,cognome,data di nascita,comune di nascita,colore occhi e capelli e foto. Posso cambiare domicilio o residenza ma resto io e come scritto sopra nell’arco di validità non devo cambiare nulla, questo significa che sono logicamente dati non essenziali al riconoscimento della persona.

Allora perchè doverla rinnovare? Semplice solo per pagare allo stato/comune, etc.

Assurdo!

Aggiungo la C.I.E. ancora adottata a macchia di leopardo che  grande novità per gli italiani.

Ricordo personalmente che già 10 anni fa la mia ragazza Ungherese l’aveva e poi ci sentiamo evoluti ma ancora in cosa non lo capisco.

P.S: tranne l’assurdità del tutto nella pratica ad oggi problemi non ce ne sono perchè il governo ha ritardato la scadenza di patenti,c.i,revisioni fino a 10 mesi dopo la naturale scadenza.

Ricordo altresì che da anni, per chi la possiede, la patente di guida è ufficialmente documento di riconoscimento in Italia (fonte mia mail con risposta alla Polizia di Stato).