Zello,Inrico T320,etc: semplici riflessioni (non recensione)

Premetto che vengo dalle HF passato poi in V/U analogiche, sperimentato ed usato il c4fm ed adesso il dmr. Premetto anche che quando mi parlavano di echolink da smartphone, zello&co storcevo il naso pensando come molti OM che quello non fosse modo di fare radio, diciamo che ero prevenuto? Si lo ammetto.
Poi ieri o meglio un paio di giorni fa un’amico mi ha spiegato il tutto ed ho cominciato a pensarla in modo diverso tanto che ieri immediatamente ho comprato il “robo” in oggetto. Non è ancora arrivato quindi non lo recensisco ma io vado a “pelle” e sesti sensi quindi non è esitato ad acquistarlo. Andiamoci piano di che si parla?
Cominciamo da Zello (il solo nome mi faceva impressione) è una piattaforma Push-to-talk che di fatto rende un qualsiasi smartphone (ios,android) in grado di utilizzare le reti 2G/3G/4G per fare QSO o meglio conversazione come un normale RTX digitale.
Lo so che in molti storciamo il naso al solo pensiero ed ero il primo a pensare in questo modo ma poi ho provato quello che io chiamo “pensiero laterale” cioè un diverso approccio alle cose.
Per prima cosa Zello ti permette di effettuare chiamate private,aggiungerti a gruppi o addirittura crearti le tue stanze o room o canali come dir si voglia il che di suo non è male.
L’app è gratuita per uso personale e di fatto rende qualsiasi smartphone un “walkie-talkie” mondiale utilizzabile pressochè ovunque a patto di avere smartphone con sim dati ma quella ormai l’abbiamo tutti.
Il consumo di banda è irrisorio. Il mio amico lo usa per lavoro (non per gioco) quotidianamente e non riesce a consumare 500mb in un mese il che già mi ha ispirato.
Ma sono andato avanti con il pensiero laterale….per come concepito non ha bisogno di alcun tipo di licenza ne OM/CB/PMR quindi di suo lo può usare chiunque ed in modo legale a maggior ragione un radioamatore autorizzato come lo siam noi.
Include sistema di messaggistica,invio foto,etc. in pratica è un misto fra radio/social aperto a tutti, dalla casalinga al muratore, all’om.
Sembrava strano anche a me ma è così. Per curiosità dopo anni di scetticismo l’ho provato sul mio iphone e sono rimasto positivamente colpito. Conversazioni live con ottima qualità vocale, chiamate singole e criptate (stile whatsapp) possibilità di unirsi a gruppi tematici a livello locale,nazionale,mondiale il tutto live in pratica stile radio premi e parli, lasci e ascolti i corrispondenti.
Fino a qui è già una cosa carina perchè da smartphone in pratica a costo quasi zero hai un sistema mondiale di comunicazione digitale aperto verso tutti e non solo gli OM.
Per quel poco che mi hanno detto ci sono poi “stanze” per soli OM,interconnessioni con gateway RF,echolink,peanuts. Suona bene no?
Andiamo all’apparato indicato nel titolo. Io continuo a chiamarlo “robo” perchè in effetti non è una radio a tutti gli effetti ma ne ha la forma. Dual sim,display a colori,wifi,BT,2G/3G/4G,Android 7.0,GPS e…..anche ovviamente telefono classico ed alcune features le avrò scordate.
Questo apparato include ovviamente zello ma gli si possono installare anche una serie di altre app.
In pratica comunichi con il mondo con un solo apparato.
Andiamo alle considerazioni “etiche” quelle che probabilmente sono più appetibili da commentare.
E’ questo fare radio? Ni. Se restiamo alla concezione che far radio è avere antennoni,dipoli,radio da 1000 e passa euro, sperare nella propagazione beh potrei dire NO, la soddisfazione di una diretta è impagabile….però i tempi cambiano e penso che anche noi OM in quanto sperimentatori dobbiamo avere la mente aperta alle novità.
Riflettiamo un pochino. Siamo (in molti) partiti dalla CB,poi le HF,i DX, poi sui ponti analogici V/U che di fatto permettono con 20 euro di comunicare in larghe aree, gli arditi o semplicemente curiosi come me sono approdati al C4FM prima ed al DMR dopo ove di fatto colleghi un ponte in RF per poi esser veicolato via Internet in tutto il mondo. Lo stesso echolink (qui lo dico e lo nego non mi piace) anche se analogico è una serie di link internet fra ripetitori.
Ma i ripetitori non sempre sono raggiungibili a seconda della zona,copertura,capacità delle nostre radio.
Prima di arrivare al dunque mi piace dirvi che molti OM vecchio stampo provato il DMR (ma è un’esempio) dopo i loro anni di lavorarsi le HF con apparecchiature costose ed impianti notevoli hanno detto “caspiterina pietro, col gommino in DMR parlo con il mondo”. Alcuni addirittura hanno dismesso o messo in standby i mega impianti a favore dei sistemi digitali.
Sono scelte e quello che voglio dire è che una tecnologia non sostituisce un’altra ma,dal mio punto di vista, la affianca. Io faccio DMR ma non disdegno l’analogico,i ponti,le dirette.
Alla fine sono sperimentazioni che fanno parte della nostra indole.
Ecco quindi, se mi avete seguito, andiamo al dunque.
Un sistema come descritto sopra da la possibilità di utilizzare le celle telefoniche per veicolare la nostra voce il che significa che praticamente ovunque ci sia una connessione telefonica tu parli. In pratica tutte le celle telefoniche diventano per te ripetitori digitali a portata di naso e senza che debba impostare frequenze o quanto altro 🙂
Faccio una parentesi: questo sistema (Zello) è stato di ausilio nella gestione delle emergenze durante vari uragani negli USA. Le autorità locali invitavano la gente ad installare la app sintonizzarsi su un “canale” in modo da essere in contatto fra di loro e le autorità.
Chiusa la parentesi e fermo restando che amo la radio in tutti i suoi modi di emissione, riflettendo sfato il mito che “in caso di emergenza cade tutto ma la radio funziona”. Vero e non vero. Se da un lato è vero perchè i ripetitori sono in altura e quindi sono meno soggetti ad eventi naturali catastrofici è anche vero che sono limitati agli OM ma è sopratutto vero che anche se crolla tutto i nostri gestori ci mettono 1 ora ad installare una BTS mobile da campo che dia nuovamente copertura cellulare. Non lo sto inventando ci ho lavorato per decenni e so come funziona il tutto.
Arriviamo quindi al dunque? E’ fare radio questa modalità? La risposta è SI perchè non tutti rammentano che un cellulare altro non è che un RTX che si collega ad un ponte in RF 🙂